Waffle… un cuore morbido per una dolce colazione 

waffleIn Germania, in America ed in Italia li chiamiamo Waffle, derivazione del nome tedesco Wafer. In Francia si chiamano Gaufres in quanto prendono il loro nome dalla forma a nido d’ape impressa dall’apposita macchina nella quale vengono cotte. La loro caratteristica è  quella di avere una consistenza spessa in modo tale da racchiudere un cuore morbido circondati da una superficie croccante.

Paese che vai… ricetta che trovi infatti non esiste una ricetta identica per tutti i paesi . C’è chi fa fondere il burro, chi separa gli albumi dai tuorli e li monta a neve…

La loro origine risale all’antica Grecia infatti venivano regalate le piastre alle spose in occasione delle nozze come augurio di una felice vita coniugale felice.

Nel Medioevo intorno all’anno Mille  i ferri erano delle piastre sovrapposte e venivano principalemente usati dal clero per fare le ostie con il tempo vennero usati anche dal popol0 per la preparazione dolciari.

La prima ricetta scritta che troviamo dei gaufres risale alla fine del Quattrocento, opera di un anonimo francese, ed era formata solo da farina, sale e vino.

Dalla Francia questa ricetta venne esportata in Inghilterra, in Belgio, in Germania ed in tutto il mondo. La ricetta tradizionale nei secoli si arricchì di vari ingredienti come uova, burro ed aromi. Ancora oggi la ricetta dei waffle è in continua evoluzione.

Tradizionalmente venivano preparati durante il Carnevale o durante i matrimoni, come simbolo di felicità e prosperità per gli sposi.

A tutt’oggi vengono preparati tutto l’anno e come cibo da strada, preparati da pasticceria e carretti da strada per uno spuntino veloce o per colazione

Per la preparazione bisogna munirsi delle piastre apposite chiamate cialdera., reperibili in qualsiasi negozio di articoli casalinghi. Possono essere mangiati sia caldi che freddi e si posso accompagnari da marmellate, salse, frutta fresca, gelato, cioccolata, marmellata, sciroppo d’acera o semplicemente come piace alle mie figlie con semplice zucchero a velo, dipende dai vostri gusti. Ora passiamo alla ricetta:

INGREDIENTI:

  • 250 g di Farina tipo 0
  • 100 gr di burro a temperatura ambiente
  • 115 g di zucchero semolato
  • 1 uovo medio
  • 260 g di latte intero
  • 8 gr di baking (lievito per torte)
  • semi di mezza bacca di vaniglia
  • scorza di un’arancia

PREPARAZIONE

Nell’impastatrice inserire il burro a temperatura ambiente e lo zucchero . Con la frusta montare gli ingredienti . Aggiungere un uovo leggermente sbattuto e il latte a filo e i semi di bacca di vaniglia.  Per ultimo aggiungere la farina setacciata con il lievito un po’ alla volta. alla volta. Lavorare l’impasto fino al renderlo liscio ed omogeneo.

Scaldare la piastra. Imburrate gli appositi stampi ( io ho la cialdera con gli stampi antiaderenti quindi non l’ho fatto) Mettere il composto negli appositi inserti, chiuderla e cuocere per circa 4 minuti. Quando risulteranno ben dorati sono pronti ( vi consiglio di non aprire la cialdera prima di 3/4 minuti altrimenti rischiate di rovinarli)

Potete mangiarli semplici o arricchirli con salse e marmellate.

Una ricetta semplice per una colazione sana ….

Perchè chi ben comincia è a metà dell’opera

Alla prossima ricetta

Stefania

 

Una Crostata senza cottura con Crema di Latte al Cocco.

Veloce, facile, estiva, fresca e soprattutto ….Buona!

Una torta che può essere preparata in qualsiasi momento della giornata anche in questi caldi giorni di inizio estate perché per la sua preparazione non si utilizza il  forno.

Una base croccante che si accompagna delicatamente ad una crema morbida senza uova fatta con latte e cocco .

Per la decorazione potete usare frutta a vostro piacere visto che la stagione regala in questo periodo tante prelibatezze perché non approfittarne…!!

Ora vi lascio la ricetta ..scappo in cucina a preparare qualcosa di buono !!!

INGREDIENTI

PER LA BASE

  • 400 g di Biscotti tipo Digestive
  • 140 gr di burro fuso (freddo)
  • scorza di un lime

PER LA CREMA DI LATTE AL COCCO

  • 400 ml di latte intero a temperatura ambiente.
  • 85 g di zucchero
  • 35 g di amido di mais
  • 20 g di cocco rapè
  • 150 ml di panna fredda
  • semi di mezza bacca di vaniglia (oppure qualche goccia di essenza di vaniglia)

 N.B. Se avete problemi  potete usare anche prodotti (burro,latte e panna ) senza lattosio!  

PROCEDIMENTO

Innanzitutto tritare finemente i biscotti, sciogliere il burro e grattuggiare la scorza di un lime. Quando il burro si sarà raffreddato unire tutti gli ingredienti e mescolare bene.

Prendere uno stampo di 22 cm con cerchio apribile, foderarlo con carta forno e distribuire tutto l’impasto partendo prima dai lati e poi ricoprire il fondo. Mettere in frigo per almeno 30 minuti.

Nel fratttempo preparare la crema di latte al cocco.

Prendere 100 ml di latte e mescolare con una frusta  35 g di amido di mais (deve risultare omogenea senza grumi). Scaldare gli altri 300 ml in un pentolino con lo zucchero, 20 gr di cocco rapè, e la vaniglia. Mescolare bene per sciogliere lo zucchero. Quando il composto incomincerà a scaldarsi (non deve bollire deve intiepidirsi) inserire il latte in cui avevamo sciolto l’amido di mais. Sempre mescolando lasciate addensare la crema a fuoco basso. Quando avrete ottenuto una crema liscia e densa spegnere e lasciar raffreddare in una piccola boule con pellicola a contatto.

Quando la crema si sarà raffreddata , montare la panna ben fredda e aggiungerla alla crema di latte con movimenti dal basso verso l’alto.

Riprendere la base e riempite con la crema livellando bene il composto. Ora decorate con frutta a vostro piacere.

Conservarla in frigorifero fino al momento di servirla.

crostata senza cottura2

 

New York Cheesacake: una torta da scoprire!

 nycheesecake2Quando si parla di cheesecake viene subito in mente la classica torta senza cottura….invece no … oggi vi propongo una Cheesecake cotta in forno ma con riposo in frigo . Fresca, delicata, golosa arricchita da una coulis di fragole. Era da un po’ che avevo in programma di farla… complice la calura di questi giorni e la voglia di qualcosa di dolce ho deciso di mettermi a fornelli…. E’ una torta che si conserva il frigo per massimo tre giorni…. ottima subito, strepitosa il giorno seguente la preparazione. E’ di facile preparazione magari potete farvi aiutare dai vostri bambini visto che ormai la scuola giunge al termine e bisogna tenerli piacevolmente occupati. Questa ricetta l’ho presa dal libro “California Bakery”, un libro che vi consiglio !

INGREDIENTI:

PER LA BASE:

  • 300 g di Biscotti stile Digestive
  • 80 g di burro fuso
  • 3g di Cannella in polvere
  • 5 ml di miele di acacia

PER LA CREMA

  • 400 g di Robiola
  • 300 g di ricotta vaccina
  • 200g di zucchero semolato
  • 150 ml di panna
  • 40 g di yogurt intero naturale
  • 4 uova medie
  • scorza grattuggiata  di un limone non trattato
  • semi di vaniglia (la ricetta prevede 1/e io ne ho messo uno intero)
  • 3 g di farina tipo 00

PER LA COULIS DI FRAGOLE

  • 400 g di fragole pulite
  • 80 gr di zucchero a velo
  • 2 cucchiaini di succo di limone filtrato
  • 5 g di gelatina ( 2 fogli)

PREPARIAMO LA BASE

Sciogliere il burro.Tritare finemente i biscotti . Aggiungere cannella, miele, burro fuso e lavorare bene tutto l’impasto. Foderare uno stampo a cerniera con della carta forno e distribuire alcune manciate di impasto . Premendo con le dita piatte formare prima il bordo e poi la base. Riporre in frigo per almeno 30 minuti

PREPARIAMO IL RIPIENO.

Setacciare la ricotta con un colino. In una grande boule inserire la robiola, la ricotta setacciata, lo yogurt, lo zucchero la scorza di limone, i semi di vaniglia, Amalgamare tutto. Aggiungere un uovo alla volta, la panna e la farina. Scaldare il forno a 160°.

Versate il ripieno dello stampo e cuocere per circa 70 min . La ricetta sul libro prevede 55min,  io l’ho lasciata di più perchè dopo 55 minuti era ancora liquida e non cotta. Comunque regolatevi con il vostro forno. Quando l’interno si sarà solidificato la torta è pronta per essere sfornata.

Ora togliere la torta dal forno e importante lasciatela raffreddare nel suo stampo.

PER LA COULIS

Mettere la gelatina in ammollo in acqua fredda. Mettere in una pentola le fragole a pezzi con lo zucchero a velo riscaldare leggermente. Con un mixer ad immersione frullare tutto il composto e passarlo a setaccio. Prendere un terzo del composto e scaldatelo leggermente. Sciogliete in quest’ultimo la gelatina (un foglio alla volta ben strizzato ) e poi unirlo al precedente mescolando tutto bene.

Passate le tre ore, quando la torta si sarà raffreddata, versate al suo interno la coulis e mettete in frigo per altre 5/6 ore. Passato il tempo di riposo potete toglierla dallo stampo, metterl su un piatto da portata e guarnite con fragole fresche.

Buona NewYork cheesecake a tutti!

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Stefania

 

 

Frollini Al Tè Matcha… un biscotto dedicato ad una persona speciale

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Una ricetta nasce con il cuore e dal cuore…. Mai parole più vere….

Ho ricevuto in dono il Tè Matcha da una Donna splendida Vatinee Riva Suvimol (www.athaipianist.ifood.it) in occasione della presentazione del suo libro “La mia storia Thai – ricordi e ricettte.”

Una persona speciale che mi accolto tra le sue braccia, regalandomi subito affetto e regalandomi tanta forza e voglia di crescere. Il suo libro è stato definito motivazionale. Secondo me è proprio un libro che ti regala la voglia di crescere e soprattutto di credere in se stessi. Ho attraversato un momento difficile dove mi sono trovata a lottare contro dei mulini a vento ma la sua energia, determinazione, la sua voglia di vivere e lottare unita ad una capacità di regalare amore incondizionato mi ha…non dico cancellato…ma sicuramente allontanato dei fantasmi che erano dentro di me. Questa ricetta vuol essere un piccolo dono per ringraziarla del suo affetto.

Tornando a noi…ed alla nostra ricetta…mi sono talmente innamorata di questo tè che praticamente lo metto dappertutto …mio marito in questi giorni continua a dirmi ” tra un po’ lo metterai anche nella pastasciutta” (sinceramente ….non sarebbe una cattiva idea) .

Questi biscotti sono dei frollini leggeri ideali sia per colazione sia per uno break dolce .

INGREDIENTI

  • 90 g di zucchero a velo
  • 140 g di burro freddo
  • 60 g di tuorli d’uovo
  • 30 g di tè matcha
  • 220 g di farina debole
  • zucchero semolato per la copertura.

PROCEDIMENTO

Per prima cosa setacciare lo zucchero a velo con il tè matcha.

Versarli nella planetaria, aggiungere lo zucchero e con la foglia  lavorare tutto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Unire la farina setacciata .

Far assorbire ed amalgamare tutto. A filo inserire i tuorli d’uovo. Risulterà un impasto molto morbido,  mettere in un contenitore e lasciar riposare una notte in frigorifero. Il mattino seguente stendere l’impasto con uno spessore di circa mezzo centimetro (se si attacca aiutatevi spolverizzando il piano con dello zucchero a velo) . Metterli su teglia rivestita con un tappettino di silicone ( se non avete va benissimo della carta forno), spolverizzarli con zucchero semolato.

Cuocere a 180° per circa 15/20 minuti (sul tempo regolatevi in base al vostro forno) .

Io li ho spolverizzati con dello zucchero a velo ( son troppo golosa )

Provateli…sono buonissimi…. leggeri e friabili

Buon impasto a tutti

Stefania

 

Fette Biscottate Bicolore

“Le giornate dovrebbero iniziare con un abbraccio, un bacio, una carezza e un caffè.
Perché la colazione deve essere abbondante. ”
(Charles M. Schulz, Peanuts)

… Per me la mia colazione è un rito…. E’ l’unico momento della giornata in cui riesco a concedermi degli attimi dedicati solo a me stessa probabilmente perchè ho preso l’abitudine di svegliarmi all’alba.

Ho la fortuna di vivere in un luogo immerso nel verde e quindi la prima coccola del mattino me la concedo con una bella colazione magari regalandomi la visione del sole che sorge.

In questi caldi giorni poi è bellissimo far colazione fuori all’aperto sorseggiando una tazza di caffè.

Naturalmente questa coccola dura fino al momento in cui le mie figlie e marito di svegliano. Tutta la pace e la tranquillità vengono travolte da un vortice di urla, grida “,mamma dove hai messo questo….mamma dove hai messo quell’altro…” Insomma la classica vita da mamma…

In questi giorni ho avuto delle splendide notizie e dei bellissimi progetti si stanno realizzando. Ho incontrato persone meravigliose ma di questo vi raccontero tutto più avanti.

Oggi vi regalo una ricetta che ho creato….un risultato strepitoso…

sono rimasta veramente soddisfatta di queste fette biscottate… Ho sperimentato un metodo di cottura che ha conferito alle fette biscottate la loro caratteristica fraganza e croccantezza. 

 

INGREDIENTI

Per il poolish

  • 100 gr di Farina forte
  • 100 gr di acqua
  •  0,5 gr di lievito di birra fresco

Per l’impasto

  • 200 gr di poolish
  • 500 gr di farina tipo 0
  • 250 ml di latte intero
  • 5 gr di malto diastasico
  • 1 gr di lievito di birra fresco
  • 10 gr di sale
  • 80 gr di burro

Da aggiungere per l’impasto al cacao

  • 20 gr di cacao amaro
  • 10 g di latte

 

Innanzitutto la sera prima preparate il poolish. Farlo fermentare per 12 ore a 20 gradi (in questi giorni con alte temperature potete tenerlo 6 ore a temperatura ambiente e sei ore in frigo) 

Nella planetaria  mettere la farina setacciata, il malto, il poolish, il lievito di birra (1 gr) ed azionare a minima velocità e aggiungere il latte a filo.  Quando l’impasto incomincerà ad essere amalgamato inserire il sale e per ultimo il burro (con consistenza a pomata)

Portare ad incordatura. Prendere tutto l’impasto e dividerlo in due parti,  una parte (quella che diventerà la parte al cacao)di circa 450 gr … Prendere la parte più piccola reinserirla nella planetaria ed aggiungere 20 gr di cacao amaro e 10 gr di latte .

Avrete così due impasti uno bianco ed uno scuro. Mettere a lievitare in due contenitori distinti fino a raddoppio. A lievitazione avvenuta prendere la parte più chiara e stenderla in un rettangolo di circa 30 X 40 cm , fate la stessa cosa con la parte scura.

Adesso sovrapponete l’impasto  scuro  al impasto chiaro. Premere leggermente con un mattarello su tutta la lunghezza. Partendo dall’alto arrotolare, chiudere bene la fine magari aiutandosi con un pennello e dell’acqua. Mettere a lievitare in uno stampo da pancarrè precedentemente imburrato ed infarinato con la chiusura rivolta verso il basso (Se non possedete lo stampo da pancarrè potete usare anche uno stampo da plumcake).

A raddoppio infornate a 180 gradi forno statico per circa 50 minuti.

Ora bisogno procedere alla tostatura. Innanzitutto il prodotto cotto deve raffreddarsi. Io l’ho lasciato 3 ore a temperatura ambiente e poi l’ho messo in congelatore coperto da pellicola alimentare . Ho notato che questo stratagemma del congelatore aiuta a tagliarlo in fette regolari.

Tagliare a fette di circa 0,8 cm l’una. Ora disponete su una griglia del forno un foglio di  carta forno. Sistemate le fette una accanto all’altra (Io mi sono trovata benissimo con la teglia forata e con il tappettino di silicone) 

Ora procedete alla tostatura. Predisponete il forno a 130 gradi ventilato. Con la valvola aperta ( o come ho fatto io con un mestolo/presina nella porta del forno) fate tostare i lati 10 minuti per lato per 4 volte.

Più difficile a dirsi che a farsi. Le fette biscottate rimarranno friabili per giorni se avrete l’accortezza di richiuderle in un sacchetto o metterle in una scatola di latta.

Ora la ricetta l’avete…non mi resta che augurarvi buon impasto e soprattutto buona colazione a tutti.

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Stefania

Ramen… un sapore orientale per una cena diversa dalle solite

Il Ramen  (ラーメン,拉麺 ) è una zuppa a  base di tagliatelle di frumento servito con brodo di carne o pesce insaporito con salsa di soia e miso.

Piatto giapponese ma con origine cinese non si hanno notizie certe sulla sua diffusione in Giappone. In Cina veniva fatto con tagliatelle e brodo di ossa di maiale. L’usanza del Ramen raggiunse il Giappone dopo la seconda guerra mondiale quando si diffuse sul mercato la farina economica importata dagli Stati Uniti d’America e quando i militari giapponese fecero rientro a casa.  Dopo aver imparato le tecniche della cucina cinese aprirono in Giappone molti ristoranti.

Anche se portò ad una diffusione del Ramen per un periodo rimase un cibo da consumare fuori casa, al ristorante o per strada.
Nel 1958 ci fu la scoperta delle tagliatelle istantanee ad opera di Momofuku Ando, questo permise di preparare il Ramen a casa, semplicemente aggiungendo acqua bollente alla confezione già pronta.
L’invenzione di Momofuku fu eletta in giappone come la migliore del ventesimo secolo ed aiutò il suo inventore a fondare la Nissin Foods, una famosa marca di cibo pronto giapponese.

Dagli anni ottanta il Ramen è diventato una vera icona culturale giapponese nel mondo, cominciarono a creare varie tipologie di Ramen e nel 1994 a Yokoama venne aperto addirittura un museo dedicato al Ramen.

Ora passiamo alla ricetta!

INGREDIENTI

PER 4 PERSONE

PER IL BRODO

  • 2L di acqua
  • 300g di carne di maiale
  • 100g di pollo
  • 300g carne di maiale
  • 15 gr di zenzero grattugiato
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

PER IL RAMEN

  • 1 Porro
  • 1 cipollotto
  • 1 cucchiai di shiro miso
  • 1 spicchio d’aglio in camicia
  • 80 gr di tagliatelle di frumento
  • 2 uova alla coque
  • 4 cucchiai di salsa di soia
  • 3 cucchiai di sake
  • 2 fogli di alga nori
  • Germogli di soia q.b.
  • olio di semi

 

Preparare  il brodo con acqua, carota, sedano, cipolla, concentrato di pomodoro, sale e le carni (pollo e maiale).
Una volta pronto, filtralo in un pentolino.

Aggiungere un cucchiaio di shiro miso  e lo zenzero grattugiato. Mettere sul fuoco a fuoco basso.

Prendere la carne di maiale e pollo cotta nel brodo e tagliarla a pezzettini. Tagliare a rondelle il porro e l’aglio.

In una padella stile wok , mettere olio di semi, cipollotto, porro e aglio. Aggiungere la carne. Sfumare con il sake ed aggiungere un cucchiaio di zucchero di canna. Questo farà caramellare la carne insieme al sake. Aggiungere i germogli e la salsa di soia. .

Quando il brodo sobbolle cucinare le tagliatelle di frumento. Cucinare un uovo per quattro minuti, un uovo alla coque infatti nel ramen l’uovo termina la sua cottura nel brodo.

Componi il tuo ramen con le tagliatelle di frumento, il brodo, i pezzettini di carne caramellati, le uova  tagliate a metà ed infine qualche listarella di alga nori.

Ed ora non mi resta che augurarvi buon appetito.

Alla prossima ricetta

Stefaniaramen

 

Una morbida torta al cioccolato con un cuore di crema al mascarpone, panna e vaniglia.

Ogni tanto bisogna regalarsi una coccola, ogni tanto bisogna abbandonarsi al piacere di affondare la forchetta in una torta mordida con una crema vellutata. Una torta semplice dove il cioccolato si sposa con la cremosità della crema al mascarpone.

La base è quella della red velvet ma senza colorante . Non ho utilizzato il  baking (lievito chimico) , l’azione lievitante è data dalla reazione chimica del bicarbonato e dell’aceto…sinceramente in quel momento mi sono sentita un po’ una piccola chimica .Questo dolce mi ha soddisfatto… un consiglio preparatela e fatela riposare un giorno in frigo…io l’ho trovata ancora più buona ….. Vi lascio la ricetta .. Buona torta a tutti… Stefania

INGREDIENTI:

  • 300gr di zucchero
  • 120 gr di burro a temperatura ambiente
  • 2 uova grandi
  • 260 gr di Latticello ( 125 gr di yogurt magro + 135 gr di latticello + 1 cucchiaino di succo di limone)
  • 2 cucchiai di cacao
  • 275 gr di farina 00
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di aceto

PER LA CREMA AL MASCARPONE

  • 250gr di mascarpone
  • 400 gr di panna
  • semi di un bacello di vaniglia

PROCEDIMENTO:

Se non avete trovato il latticello potete farlo in casa. Mettere in un recipiente125gr di yogurt e 135 gr di latte ed un cucchiaino di limone . Mescolare e lasciare riposare per circa 30 minuti a temperatura ambiente. Nella planetaria montare il burro morbido con lo zucchero fino ad avere un composto spumoso.  Aggiungere un uovo leggermente sbattuto e un cucchiaio di farina. .Quando il primo uovo si è assorbito inserire il secondo e aggiungere un altro cucchiaio di farina preso sempre dal totale.  Unire alla restante farine il cacao amaro e setacciarla. A bassa velocità aggiungere metà del latticello e subito dopo la metà del mix farina/cacao. Ripetere cosi fino alla fine degli ingredienti. Con un spatola pulire bene i bordi in maniera tale da riunire tutto l’impasto. In una ciotolina unire un cucchiaino di  bicarbonato con l’aceto, si formerà una leggera schiuma.  Aggiungere all’impasto; Mescolate bene.  Dividere l’impasto in 3 teglie imburrate e infarinate, dal diametro di 20 cm oppure utilizzare  uno stampo unico da 22 cm ( da freddo poi potrete dividerlo in tre parti uguali) Cuocete le torte in forno caldo a 170° per circa 40 minuti, se optate per lo stampo unico prolungate la cottura per altri 15 minuti. Per verificare la cottura fate sempre la prova stecchino,deve uscire asciutto. Lasciate raffreddare le basi nella tortiera per 15 minuti, in seguito metterle su una griglia per farle raffreddare

PER LA CREMA AL MASCARPONE

Montare 400 gr di panna fredda con 100 gr di zucchero a velo.  Quando avrete montato la panna inserire il mascarpone (250gr)  e amalgamare il tutto delicatamente

Per la farcitura ho utilizzato una bocchetta tonda e farcito tutti gli strati e decorato con lamponi

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