Girelle con gocce di cioccolato e metodo Tang Zhong

frontOggi qua in Veneto ricomincia l’anno scolastico….finalmente! Stamattina torneremo alla solita routine quotidiana…. sveglie che suonano senza risposta, la mamma che impazzisce perchè il ritardo regnerà sovrano, figlie mezze addormentate che non sanno neanche come vestirsi. Saranno giornate traumatiche perchè dopo quasi tre mesi  vacanza so che sarà difficile rimettersi in carreggiata. Per iniziare la giornata con una carica positiva oggi ho preparato queste girelle con gocce di cioccolato e metodo Tang Zhong. Questo metodo attraverso la gelatizzazione degli amidi permette di avere un lievitato più soffice e soprattutto ha un effetto ritardante sul raffermamento

 

INGREDIENTI

per il Milk Roux (metodo Tang Zhong)

  • 100 g di latte
  • 20g di farina forte (Manitoba)

per l’impasto

  • 360 g di farina tipo “0”
  • 100 g di milk roux
  • 3 g di lievito di birra fresco
  • 120 ml di latte
  • 60 g di uovo intero ( 1 uovo medio)
  • 50 g di zucchero
  • 30 g di burro morbido
  • 3 g di sale

Per la farcitura

  • 25 g di burro fuso
  • 125 g di gocce di cioccolata

PROCEDIMENTO

Preparare il milk roux mettendo il latte e la farina mescolando portare ad una temperatura di 65 gradi. (se non possedete un termometro vedrete l’impasto che si staccherà dalla pareti proprio quando si prepara la pasta choux per i bignè) . Lasciare raffreddare (potete anche prepararlo il giorno prima basta conservarlo in frigo coperto)

Quando il milk roux si sarà raffreddato procedere con l’impasto. Mettere nella planetaria la farina setacciata, il milk roux, il lievito ed il latte. Cominciare ad impastare, quando il composto sarà uniforme aggiungere l’uovo a filo leggermente sbattuto, lo zucchero . Unire il burro morbido e il sale. Portare ad incordatura e mettere a lievitare fino a raddoppio in un contenitore chiuso ( in questi giorni le temperature si sono notevolmente abbassate quindi vi consiglio di mettere l’impasto in un posto caldo magari in forno con la luce accesa)

A raddoppio avvenuto, prendere l’impasto , sgonfiarlo e stenderlo aiutandosi con poca farina in un rettangolo di circa 45 cm x 38 cm. Spennellarlo con burro fuso (non caldo ) e gocce di cioccolata in maniera uniforme . Partendo dall’estremità superiore incominciare ad arrotolarlo, non troppo stretto. Quando arriverete alla fine chiudetelo bene. Con un coltello affilato tagliate delle fettine di circa 2 cm di spessore. Mettere le girelle su una teglia ricoperta con carta forno , ben distanziate tra loro e copritele. Fate lievitare fino a raddoppio.

Spennellate con un mix di tuorlo d’uovo e latte ed infornate a 180 gradi per circa 30/35 minuti. A cotture ultimata lasciatele raffreddare su una gratella.

Si conservano in un sacchetto chiuso per 2/3 giorni (anche se dubito che dureranno cosi tanto tempo) oppure potete conservarle in congelatore .

Ottime per una sana colazione oppure per una golosa merenda.

Alla prossima ricetta

Stefania Fracasso

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Panini alla zucca

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L’estate sta per addormentarsi tra le braccia dell’autunno, il suo mantello ricco di caldi colori la proteggerà dai mesi invernali. Le temperature in questi giorni si sono abbassate e naturalmente la mia voglia di tornare ad impastare e creare qualche nuova ricetta è ricomparsa. Complice la comparsa delle prime zucche e la voglia di assaporare nuovi sapori ho fatto questi panini alla zucca. Un impasto soffice, dei panini saporiti ideale per accompagnare salumi e formaggi oppure da mangiare così da soli. Il sapore della zucca non è per niente invasivo ( e lo dice una persona che non va matta per la zucca …)

Ma ora passiamo alla ricetta…se avete qualche bisogno di ulteriori informazioni non esitate a contattarmi

(mi trovate anche su Facebook con la mia pagina https://www.facebook.com/nuvoledisapori/  ,  nel mio profilo personale https://www.facebook.com/stefania.fracasso1 oppure su instagram https://www.instagram.com/nuvole_di_sapori_stefania/ oppure su twitter https://twitter.com/Nuvoledisapori

Ingredienti:

  • 500 g di farina tipo 0
  • 300 g di purea di zucca
  • 50 g di latte
  • 5 g di lievito di birra fresco
  • 10 g di olio extra vergine di oliva
  • 8 g di sale

spago da cucina per la formatura

chiodi di garofano per la decorazione

 

Procedimento:

Tagliare la zucca in pezzetti e metterla in una padella con un filo di olio extra vergine di olio e della salvia (potete scegliere le erbe aromatiche che vi piacciono di più).

Cucinarla per circa 15 minuti fino a renderla bella morbida.

Quando sarà cotta metterla in un mixer e frullarla fino a renderla in purea. Lasciarla raffreddare.

 

Mettere nella planetaria la farina setacciata, il lievito di birra, il latte e la purea di zucca (non calda, va benissimo a temperatura ambiente).

Quando sarà ben amalgamato il composto aggiungere il sale e l’olio a filo

Portare ad incordatura e mettere a lievitare fino a raddoppio.

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Quando sarà raddoppiato dividere in dieci parti di ugual peso e formare delle palline. con dello spago da cucina procedere alla formatura delle mini zucche.

Prendere un pezzo di filo abbastanza lungo posizionarlo sotto la pallina, unirlo sopra e annodarlo. Ripetere l’operazione per 4 volte formando così 8 spicchi. Non stringere troppo il filo.

Mettere a lievitare coperti da una pellicola fino a raddoppio.

A lievitazione completa spennellare con un mix di tuorlo d’uovo e latte in ugual proporzione. Infornare a 200 gradi per 10 minuti e poi a 180 gradi per altri 30 minuti . Ricordatevi sempre di controllare tempi e cotture in quanto tutti i forni sono diversi.

Lasciateli raffreddare su una gratella e con molta cautela ed un po’ di pazienza tagliare e sfilare il filo. Per la decorazione io ho fatto un piccolo foro in cima (va benissimo il retro di uno stuzzicadente lungo in legno ) ed ho inserito un chiodo di garofano.

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Le Camille: soffici tortine con carote, farina di mandorle e succo d’arancia

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Settembre è arrivato portando con se le prime piogge autunnali e le sue temperature più miti. In questi giorni incominciano a vedersi nei banchi dei mercati i classici frutti stagionali, l’uva e  le prime zucche con i colori classici caldi.

Tra poco ricominceranno anche le scuole allora complice le fresche giornate e la voglia di riaccendere il forno senza patire troppo ho sfornato quelle deliziose tortine ideali sia per la merenda dei vostri bambini sia per una colazione golosa e genuina.

Le camille sono delle tortine soffici, fatte con le carote, farina di mandorle e succo d’arancia

INGREDIENTI

  • 167 g di carote fresche
  • 133 g di farina tipo 00
  • 133 g di zucchero a velo non vanigliato
  • 70 g di farine di mandorle
  • 70 g di succo d’ arancia
  • buccia grattuggiata di un’arancia
  • 38 g di olio di semi
  • 15 g di burro fuso
  • 2 uova medie
  • 2 g di sale
  • 12 g di lievito per dolci

PROCEDIMENTO

In un mixer mettere le  carote a pezzetti ( vi consiglio di mettere 200 g di carote perché un po’ si perde sempre ) e frullare fino a ridurre in purea. pureacarote

Aggiungere al composto ottenuto l’olio, il burro fuso (mi raccomando non caldo) il succo e la scorza grattuggiata dell’arancia e mescolare bene.

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Montare le uova con lo zucchero fino a rendere il composto spumoso e chiaro. 37015875625_d82d8bb68d_o.jpg

Aggiungere la farina di mandorle, la purea di carote e mescolare bene .

Ora aggiungere lentamente  la farina miscelata con il lievito ed il sale e setacciata.

Imburrate ed infarinate gli stampini. Io ho utilizzato degli stampi in silicone a forma di mezze sfere, se non gli avete potete usare degli stampi per muffin avendo cura di inserire prima i pirottini in carta forno.

Versate fino a mezzo millimetro dal bordo.

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Cucinare in forno statico a 180 gradi per circa 20/25 minuti.

Fate la prova stecchino per verificare la cottura, deve uscire asciutto .

Sfornare e lasciate raffreddare su una gratella

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Semplici, gustose e genuine. Alla prossima ricetta

Stefania

Questa ricetta è stata tratta dal blog di Simona Mirto http://www.tavolartegusto.it/2017/03/10/ricetta-camille/

da una ricetta originale di Assunta Pecorelli http://www.lacuocadentro.com/2012/10/le-camillea-modo-mio.html

Vi ricordo che mi trovate anche su Instagram nuvole_di_sapori_stefania

Crostata con frolla alla farina di nocciole e panna cotta aromatizzata alla vaniglia

crostata intera spezzata“L’estate sta finendo… ” cantava una vecchia canzone degli anni 80… quest’anno invece a me sembra che questa calda stagione non finisca più… non che mi dispiacciano le calde giornate… ma sinceramente ripiango un po’ le belle giornate di clima mite e temperato.

Anche se questa afa non cede io non rinuncio ad accendere il forno, sarà che quando preparo una torta riesco ad affrontare meglio la giornata. Oggi vi regalo la ricetta di una crostata semplice ma fresca. Una frolla con farina di nocciole con un ripieno di panna cotta alla vaniglia.

INGREDIENTI per uno stampo di 24 cm di diametro

PER LA FROLLA CON FARINA DI NOCCIOLE

  • 260 g di Farina 00 (io farina Frolla Molino Dallagiovanna)
  • 140 g di burro freddo
  • 80 g di farina di nocciole
  • 120 g di zucchero a velo
  • uova medie uno intero più un tuorlo
  • vaniglia (i semi di mezza bacca)
  • 1 g di sale fino
  • 40 g di cioccolato bianco (o burro di cacao)

PER LA PANNA COTTA

  • 300 g di panna
  • 3 g di agar agar
  • 30 g di zucchero
  • 1 bacca di vaniglia

PROCEDIMENTO

Mettere all’interno dell’impastatrice con il gancio a foglia la farina ed il burro freddo tagliato a pezzettini. Procedere alla sabbiatura (praticamente far ridurre il composto in briciole finissime) . Aggiungere lo zucchero a velo, il sale, la farina di nocciole ed i semi della bacca di vaniglia. Per ultimo le uova leggermente sbattute. Amalgamare bene. Rovesciate l’impasto e formate un panetto. Avvolgetelo con pellicola alimentare e riporre in frigo per almeno un’ora.

N.B. : Se non avete la farina di nocciole potete farla in casa. Mettere le nocciole priva di pellicina esterna in una teglia e infornatele per circa 10/15 minuti a 200 gradi fino a renderle dorate. Tritale in un mixer con lo zucchero previsto dalla ricetta in quanto lo zucchero servirà ad assorbire l’olio che si formerà mentre frullerete le nocciole.

Frullare ad intermittenza in modo tale da non surriscaldare troppo il composto.

Se avete le nocciole con la pellicina esterna tuffatele in acqua bollente per qualche minuto, quando la pellicina si sarà reidratata e gonfiata scolatele ed eliminatele con dita.

Trascorso il tempo di riposo .Stendere il composto con un altezza di circa 5 millimetri. Foderare lo stampo (io ho usato uno rettangolare ma potete usare benissimo lo stampo da crostata rotondo). Infornare a 180 gradi 15 minuti ricoperta con carta forno e sfere di ceramica oppure legumi secchi (cottura in bianco) e altri 15 minuti senza fino a doratura.

A cottura ultimata lasciar raffreddare ed estrarre dallo stampo.

Sciogliere a bagnomaria 50 g di cioccolato bianco e spennellare tutto il fondo.

Questo procedimento farà in modo che la frolla non diventi umida e rimanga friabile.

Preparare la panna cotta. In un pentolino mettere la panna liquida, lo zucchero, la vaniglia, l’agar agar mescolare bene e scaldare. Non portare ad ebollizione. Il composto dovrà essere ben caldo. Filtrare con un colino e versare all’interno del fondo della crostata. Riporre in frigo per un paio di ore.

Quando la panna cotta si sarà ben rassodata potete decorarla a vostro gradimento, con un topping al cioccolato o caramello, con granella di nocciole e fiori edibile oppure anche semplice frutta di stagione.

 

Alla prossima ricetta

Stefania

 

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La torta Caraibi ricetta di Luca Montersino

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header articoloSe devo essere sincera non è mia abitudine preparare torte tratte da ricette di grandi maestri. La pasticceria mi affascina tantissimo ma credo che bisogna avere delle grandi capacità. Ho amiche che ritengo bravissime in questa arte, io sono letteralmente una principiante anche se mi piace comprare libri e ammirare le creazioni e soprattutto assaporarle. Ho preparato per la prima volta la torta Caraibi del maestro Luca Montersino, ho avuto l'occasione di frequentare un corso con lui su gli eclairs dolci e salati e mi sono letteralmente innamorata di questo maestro.

Era da un po' di tempo che avevo in mente di preparare questa torta e così mi sono messa all'opera. Non ha un livello di difficoltà estremo (se ci sono riuscita io ..) l'importante è avere delle conoscenze di base, l'attrezzatura adatta e soprattutto un po' di pazienza. E' composta da 5 elementi : una base di dacquoise al cocco e pistacchio, una chibouste al cocco, un inserto di cremoso al cioccolato, una gelatina al lampone e della meringa italiana.

 

INGREDIENTI

Dacquoise al cocco e pistacchio

 

  • 160 g di albumi
  • 160 g di zucchero semolato
  • 65 g di farina di cocco
  • 65 g di zucchero a velo
  • 65 g di pistacchi (io ho utilizzato la farina di pistacchio puro)

Cremoso al cioccolato

 

  • 65 g di tuorli
  • 30 g di zucchero semolato
  • 160 g di latte
  • 3 g di gelatina  in fogli
  • 80 g di cioccolato al 70% tritato finemente

Chibouste al cocco

 

  • 160 g di tuorli
  • 50 g di zucchero semolato
  • 30 g di amido di mais
  • 250g  di polpa di cocco (io ho usato il latte di cocco)
  • 12 g di gelatina in fogli
  • 220 g di albumi
  • 190 g di zucchero semolato
  • 50 g di burro di cacao grattugiato (se non trovate il burro di cacao potete sostituirlo con del cioccolato bianco )

Gelatina al lampone

  • 188 g di purea di lamponi (oppure lamponi frullati e passati al setaccio come ho fatto io)
  • 45 g di zucchero
  • 25g di destrosio ( se non trovate il destrosio usate 25g di zucchero quindi il totale dello zucchero non sarà 45g bensì 80g)
  • 5 g di gelatina in fogli
  • 7 g di succo di limone filtrato

PER LA DECORAZIONE

Meringa Italiana

  • 167g di albumi a temperatura ambiente
  • 67 g di zucchero
  • 60g di acqua
  • 267g di zucchero (Questa ultima dose di acqua e zucchero servono per lo sciroppo di zucchero da portare a 121 gradi)

Cocco Rapè, lamponi freschi, gelatina neutra e pistacchi tritati

PROCEDIMENTO

Cremoso al cioccolato

Reidratare la gelatina in acqua fredda per 10 minuti e tritate il cioccolato.  Portare a bollore il latte nel frattempo miscelate i tuorli con lo zucchero. Inserire a filo il composto e portare il tutto ad una temperatura di 82 ° . Togliere dal fuoco e strizzate la gelatina ed inseritela nel composto amalgamandola bene con un frustino e successivamente il cioccolato tritato finemente. Mescolate nuovamente fino a rendere tutto liscio ed uniforme. Versate in una teglia  rotonda di 18 cm di diametro foderata con pellicola alimentare o acetato , trasferite in congelatore.

Daquoise al cocco e pistacchio

mettete in un mixer la farina di cocco, lo zucchero a velo e i pistacchi, frullate fino a ridurre in polvere. Montate a neve l'albume con lo zucchero semolato e, a mano, incorporate le polveri mescolando dal basso verso l'alto. Trasferite il composto in una sacca da pasticciere munita di bocchetta liscia e disegnate 2 dischi di 19 cm di diametro su una teglia rivestita con carta forno. Cuocete in forno caldo a 180°C per 10-12 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.

Chibouste al cocco

Reidratare la gelatina in acqua fredda per circa 10 minuti, Portare a bollore il latte di cocco nel frattempo mescolate i tuorli con 50g di zucchero e l'amido di mais. Versare sempre a filo il composto e portare ad una temperatura di 82 °. Togliere dal fuoco e inserire la gelatina strizzata. Scaldate a bagnomaria gli albumi con 190g di zucchero e portare il tutto a 70°  poi montate fino ad ottenere un composto soffice ma non troppo compatto. Unire alla crema ancora calda 50 g di burro di cacao (se non lo trovate utilizzate il cioccolato bianco)  e gli albumi montati con movimenti dall'alto verso il basso fino ad ottenere un composto ben amalgamato.

Per la gelatina al lampone

Reidratate i fogli di gelatina. Scaldate parte della purea di lamponi con lo zucchero, togliere dal fuoco aggiungere destrosio (oppure zucchero se non lo trovate), il succo di limone filtrato e la gelatina ben strizzata. Mettere

Per la meringa italiana

(ultima preparazione per la decorazione)

In un pentolino preparate lo sciroppo di zucchero, mettete 60g di acqua e 267g di zucchero portare ad una temperatura di 121 °.Nel frattempo cominciate a montare gli albumi , partendo da una velocità bassa. Lo sciroppo non deve essere inserito quando gli albumi sono montati completamente.Quando la temperatura dello sciroppo avrà raggiunto i 118° aumentare al massimo la velocità della planetaria ed inserire a filo lo sciroppo di zucchero (che avrà raggiunto i 121°). Montare fino a far raffreddare il composto (ve ne accorgerete toccando la ciotola della planetaria quando sarà freddo). Il risultato sarà una meringa bianca candida compatta e quando alzerete la frusta risulterò il famoso becco d'oca)

ASSEMBLAMENTO

Appoggiare un anello in acciaio di 19 cm di diametro sul piatto di portata ( dovrà essere completamente liscio altrimenti rischia di uscire la dacquoise) e rivestitelo con un bordo di acetato (se non avete l'anello potete usare cerchio di una tortiera e se non avete la l'acetato potete usare della pellicola alimentare stendendola bene in modo tale da renderla liscia) . Mettere sul fondo il disco di dacquoise al cocco e pistacchio, versate la chibouste e ricoprite bene sia ai lati che sopra la dacquoise. Inserite il cremoso al cioccolato ancora congelato e coprite  con altra chibouste. La ricette prevede di inserire un altro disco di daquoise e sopra la chibouste. Io non l'ho messo perchè volevo una consistenza più morbida . Livellate bene la superfice con una spatola e trasferite in frigorifero a rassodare.

Quando sarà ben raffreddata (io per accellerare i tempi l'ho messa in congelatore) decorare con cocco rapè sui bordi , appoggiare sopra il disco di gelatina ai lamponi e decorare con ciuffi di meringa italiana. Caramellare leggermente i ciuffi di meringa con un cannello da cucina, decorare con lamponi freschi spennellati con gelatina neutra e granella di pistacchi.

Note: con gli ingredienti della daquoise vengono due dischi . Io ne ho utilizzato uno e l'altro l'ho messo in congelatore inoltre ricordatevi che gli albumi non devono essere freddi ma a temperatura ambiente .

Vi allego alcune foto per capire decorazione e risultato finale… se devo definire questa torta … letteralmente strepitosa, richiama tutti  i sapori dolci estivi.

Assolutamente consigliata.

Alla prossima ricetta

Stefania

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Crostatine con ricotta, yogurt greco e frutti rossi.

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41 gradi…. Ieri abbiamo toccato i 41 gradi ma la voglia di mettermi ad impastare e fare qualche nuova ricetta  ha battuto il caldo e cosi anche ieri acceso il forno.

Mio marito ha detto che prima o poi lo fa sparire… non credo …altrimenti non potrei più viziarlo con i miei dolcetti.

Molti di voi saranno già partiti per le vacanze, molti magari stanno preparando le valigie… io andrò via per qualche giorno a fine Agosto quindi dovrete sopportarmi ancora un po’.

Ieri ho preparato delle crostatine con un ripieno fresco e leggero ideale anche per le persone golose che magari devono stare attenti un po’ alla linea.

Il ripieno è composto da yogurt e ricotta … quindi possiamo chiudere un occhio alla nostra dieta..

Passiamo alla ricetta….

INGREDIENTI PER 6 CROSTATINE

 

PER LA FROLLA

  • 150g di burro
  • 125g di zucchero
  • 3 tuorli medi (50g)
  • 250g di farina tipo 00 Le Dolcissime –  Frolla Molino DallaGiovanna
  • scorza grattugiata di mezzo limone
  • semi di bacca di vaniglia

 

PER IL RIPIENO ALLA RICOTTA, YOGURT GRECOE FRUTTI ROSSI

  • Frutti rossi a piacere (io ho usato ribes, lamponi e fragole)
  • 250 g di ricotta
  • 165g di yogurt greco
  • 83g di zucchero
  • scorza grattuggiata di un limone

PREPARAZIONE DELLA BASE DI PASTA FROLLA

Mettere il burro, lo zucchero e i semi del bacello di vaniglia nell’impastatrice con il gancio a K , amalgamare gli ingredienti e poi mettere i tuorli. Per ultima la farina e impastate finchè non risulterà omogeneo. Bastano pochi minuti . Formare un panetto ricoprilo con pellicola e fate riposare in frigo per almeno un’ora.

Imburrate e infarinate 6 stampini da crostatina con 12 cm di diametro . Stendere la pastafrolla allo spessore di circa 4/5 millimetri. Foderare gli stampi, bucherellate il fondo e cucinare in bianco le crostatine.

Io ho usato le sfere di ceramica voi potete usare fagioli o ceci secchi. temperatura forno 180° per circa 20 minuti fino a doratura.

Lasciate raffreddare e levatele dagli stampi.

 

PREPARAZIONE DEL RIPIENO

scolare bene la ricotta e setacciatela con un colino.Mettere  250 g di ricotta, 165 g di yogurt greco, 83g di zucchero e la scorza grattugiata di un limone. Amalgamare bene il composto con un frustino. Risulterà morbida ma con il riposo in frigo si addenserà.

 

COMPOSIZIONE

Quando i fondi delle crostatine saranno bene freddi, riempiteli con il ripieno e farcitele con frutti rossi a vostro piacimento. Fatele riposare in frigo per almeno 30 minuti oppure fino a poco prima di servirle.

Un velo di zucchero a velo e sono pronte per essere gustate.

Alla prossima ricetta

Stefania

 

 

Riso Rosso con Peperoni, Sedano, Peschenoci e Code di Mazzancolle al Vapore

IMG-6978(6)Uno dei piatti più preparati durante la stagione estiva è insalata di riso…  l’unico problema è trovare una variante al classico riso freddo e verdure miste.

Ieri ho deciso di variare e approfittando di questi giorni di caldo ho creato un piatto fresco con verdura frutta e pesce …praticamente un piatto unico. Ho utilizzato il riso rosso integrale,fonte importante di sali minerali come il fosforo e il magnesio e  alimento povero di grassi e ricco di fibre. È una fonte di carboidrati ma nello stesso tempo apporta al nostro organismo anche delle proteine vegetali.

Il riso rosso è originario della Thailandia a tutt’oggi  viene coltivato anche in Europa. Fonte importante di sali minerali come fosforo e magnesio e alimento povero di grassi, è un riso integrale, ricco di fibre e dal chicco allungato e dal colore rosso naturale. La leggenda narra che un antico popolo del sud est asiatico lo considerava “cibo dell’immortalità” offrendolo agli dei durante le feste rituali. E’ un riso con delle qualità uniche apprezzato per il suo aroma di nocciola e per sua croccantezza e consistenza dei chicchi.

Questa è una ricetta semplice che si può preparare anche in anticipo conservandola in frigo.

 

INGREDIENTI

Per 4 persone

  • 200 g di riso rosso integrale
  • 12 code di mazzancolle
  • 2 coste di sedano
  • 1 pescanoce grande
  • mezzo peperone rosso
  • Olio extra vergine d’oliva
  • sale
  • pere

PROCEDIMENTO

In una casseruola lessate il riso in acqua salata per circa 30 minuti.

Scolate e sciaquate il riso sotto acqua fredda in modo tale da raffreddarlo e bloccare la cottura

Nel frattempo cuocere a vapore le code di mazzancolle per 5 minuti (se non possediete la vaporiera potete anche cucinarli nell’acqua bollente per 3/4 minuti).

Sgusciateli e fateli raffreddare..

Mondate il sedano e tagliatelo a fettine sottili, pulite il peperone e riducetelo a listarelle e poi a cubetti.

Tagliate la pescanoce a cubettini e conditela con olio, pepe e sale.

Mescolate il riso con le verdure preparate, unite le pesche e le code di mazzancolle. Condite con 2 cucchiai di olio, sale e pepe.

Per un’idea ancora più fresca potete aggiungere delle foglie di misticanza oppure per un sapore più deciso potete condirlo con della salsa di soia .

 

 

È un alimento povero di grassi e ricco di fibre. È una fonte di carboidrati ma nello stesso tempo apporta al nostro organismo anche delle proteine vegetali.